Sistema M.E.V.A.

Matrici di Efficienza e Vettori Attitudinali
Dr. Andrea Failoni — specialista in medicina legale e delle assicurazioni IT - SGV - SIM CH

Metodologia clinico-forense e modello di stratificazione per l'oggettivazione del Danno alla Capacità Lavorativa e della Perdita di Chance.

Inquadramento clinico-forense della dinamica lavorativa e oggettivazione metodologica del pregiudizio professionale.

Rigore Metodologico e Ponderazione Vettoriale

Superamento delle stime percentualistiche astratte attraverso la correlazione strutturata tra semeiotica funzionale, vettori attitudinali e Matrici di Efficienza riferite al profilo mansionale specifico.

Coerenza Nomofilattica e Accertamento Trifasico

Sussunzione medico-giuridica fondata sulla sequenza di accertamento analitico richiesta dalla Suprema Corte di Cassazione (cfr. Cass. Civ., Sez. III, Ordinanza n. 22584/2025, Est. Rossetti), a garanzia della netta demarcazione tra cenestesi lavorativa (danno biologico) e pregiudizio patrimoniale.

Trasparenza "Glass Box" e Dominio Valutativo dello Specialista

Impianto metodologico verificabile e privo di automatismi opachi: l'inquadramento del profilo occupazionale, la ponderazione clinica e la validazione di congruità restano sotto l'esclusiva autonomia e responsabilità del Medico Legale, nel pieno rispetto del GDPR (protocollo Zero-Data-Retention senza archiviazione di dati sensibili).

Fondamenti dell'Impostazione Metodologica M.E.V.A.

La valutazione medico-legale del danno alla capacità lavorativa richiede il superamento dei modelli descrittivi tradizionali e delle stime sintetiche non ancorate al gesto professionale concreto, orientandosi verso un accertamento rigorosamente evidence-based idoneo a sostenere il contraddittorio tecnico e il vaglio del Giudicante.

Il Sistema M.E.V.A. (Matrici di Efficienza e Vettori Attitudinali) struttura tale indagine attraverso un protocollo clinico-forense che correla le evidenze semeiologiche con i descrittori oggettivi della mansione, prevenendo alla radice indebite duplicazioni risarcitorie (bis in idem).

Linee Direttrici dell'Indagine Peritale

Tassonomia Clinico-Forense degli Scenari Valutativi

In conformità alle coordinate della giurisprudenza di legittimità, l'indagine metodologica consente di discriminare con rigore quattro ambiti diagnostico-forensi:

I. Cenestesi Lavorativa

Conservazione dell'efficienza mansionale a fronte di un documentato maggiore sforzo esecutivo, rilevante esclusivamente sul piano della personalizzazione del danno non patrimoniale.

II. Contrazione dell'Efficienza Specifica

Riduzione oggettiva e misurabile della tenuta o del rendimento esecutivo nei compiti essenziali del profilo professionale di appartenenza.

III. Incompatibilità Mansionale e Ricollocazione

Preclusione clinicamente motivata di compiti nucleari della mansione specifica, con necessità di riorganizzazione operativa o adibizione a mansioni differenti.

IV. Perdita di Chance Lavorativa

Contrazione documentata delle prospettive di concorrenzialità, progressione professionale o tenuta occupazionale nel medio-lungo periodo sul mercato del lavoro.

La documentazione tecnica integrale, le matrici di ponderazione e i prospetti operativi del Sistema M.E.V.A. sono riservati agli specialisti accreditati a supporto dell'autonomo giudizio clinico-peritale.

Area Studio e Prospetti M.E.V.A.